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CAVES AND MARBLE QUARRIES

Cosa si fa

Visita al borgo incantato nella località Scurati nei pressi di Custonaci,   antico insediamento preistorico,  oggi geosito speleologico.  Trasformato da  rifugio preistorico in un micro-borgo nell’Ottocento dalla famiglia Mangiapane,  che lo abitò fino ai primi anni 50 ,  costruendo al suo interno piccole abitazioni e attività commerciali dell’epoca,  oggi è sede naturale del presepe e del museo vivente. Come in un viaggio a ritroso nel tempo,  passeggiando per questo borgo congelato nel tempo e affacciandosi a porte e finestre si può osservare la quotidianità di tutti i mestieri : ciabattino,  sarto,   puparo,  …..e tutti gli animali da cortile. Lasciamo questo luogo,  per scoprire il cuore di marmo di queste montagne.  Chiamato anche Botticino di Sicilia,  questo marmo è apprezzato e richiesto in un tutto il mondo.  Il suo successo è dovuto alla sua particolare resistenza agli urti,  al suo bel colore caratterizzato da un fondo di tonalità avorio chiaro con macchie bianche di calcite e venature sul marrone.  Il bacino marmifero di Custonaci è considerato il secondo più importante d’Italia. L’ingegno e la perseveranza nel trasformare questa dura pietra in oggetti utili,  di uso comune e in parti fondamentali delle nostre costruzioni,  “dall’utile all’arte”sono esposte nel museo del marmo nella città di Custonaci,  che visiteremo come nostra ultima tappa del tour. Ad accoglierci un uomo che ha dedicato la sua vita alla lavorazione del marmo in tutte le sue forme,  e che cerca di tramandare un mestiere a lui tramandato da generazioni.

Where we are

Posto all’estremità orientale del golfo di Bonagia,  Custonaci sorge su una collina a circa 186 metri sopra il livello del mare.  Confina con i comuni di San Vito Lo Capo,  Valderice,  Buseto Palizzolo e Castellammare del Golfo,  e si affaccia a nord-ovest sul Mar  Tirreno, dando origine alla frazione balneare di Cornino.  Nella contrada di Scurati sotto il costone roccioso, prolungamento del Monte Cofano,  si aprono diverse grotte utilizzate già in epoca preistorica come ripari naturali.

What you can see

Di nove grotte,  la grotta di Mangiapane è la più grande,  alta circa 70 metri,  larga 13 e profonda 50,  è chiamata anche Grotta degli Uffizi.  Tra i numerosi reperti preistorici,  sono stati ritrovati denti e ossa di animali,  selci lavorate,  ossidiana e pitture rupestri tuttora conservati presso il museo Pepoli e il Museo Etno  Antropologico di Parigi.  Secondo alcuni studi apparterrebbe all’epigravettiano f inale.

Who can join

Ospiti di tutte le età,  adatto ai bambini anche ai più piccoli e a chi vuole conoscere,  scoprire e imparare da chi è venuto prima di noi.  Massimo otto persone ,  per un insolito viaggio nel tempo,  scarpe comode

Memories and emotions

Un tuffo nella preistoria e nella storia più recente,  attraverso reperti archeologici di grande importanza e le vicissitudini di una  famiglia che si stabilì in questa zona ci faranno sentire come esploratori di diverse era geologiche. La natura  e l’uomo si rincorrono tra queste montagne,  scavate pezzo per pezzo negli anni dalla costanza e dall’ingegno dell’uomo. 

Cosa è incluso

Trasferimento,  guida locale,  ticket grotte mangiapane,  ticket cava,  museo del marmo.

 Granita e brioches

Durata

H 4  circa

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